Tabelle ACI 2026 Guida Al Calcolo Rimborso Chilometrico E Fringe Benefit
Tempo di lettura: 6 minuti

Fiscalità

Tabelle ACI 2026: guida al calcolo rimborso chilometrico e fringe benefit

Massimo Borghetti – 

14 Gennaio 2025

Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2026

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Scopri le tabelle ACI 2026 e calcola velocemente rimborso chilometrico e fringe benefit dell’auto aziendale

Tabella ACI 2025 rimborso chilometrico e fringe benefit

Con l’arrivo del nuovo anno, come da tradizione, sono state comunicate letabelle ACI 2026. Se gestisci le flotte di un’impresa o sei un dipendente a cui è stato assegnato un veicolo, questi dati sono il pane quotidiano per calcolare il rimborso chilometrico dell’auto aziendale o il peso in busta paga dei fringe benefit.

In questa guida ti spiegheremo come leggere correttamente il quadro 2026, dove scaricare i PDF ufficiali e, soprattutto, faremo esempi pratici di calcolo su auto reali.

Vai alle tabelle ACI scaricabili in PDF

Infine vedremo come il noleggio a lungo termine, servizio sempre più diffuso in Italia sia tra privati e sia tra aziende e professionisti,  si confermi la formula contrattuale più sicura e snella per abbattere la burocrazia legata a questi adempimenti.

Auto aziendale: la regina dei fringe benefit

Prima di partire con le tabelle ACI, è bene capire al meglio cosa sono i fringe benefit, così che tu possa utilizzarle al meglio. In gergo tecnico, rappresentano una retribuzione aggiuntiva riconosciuta dalle imprese ai propri dipendenti, priva però di un trasferimento concreto in denaro immediato. 

In questo perimetro di welfare aziendale rientrano buoni pasto, assicurazioni sanitarie e la messa a disposizione di un’auto aziendale. Quest’ultima è sicuramente tra i fringe benefit più apprezzati visto l’alto valore e la comodità, sebbene vada in realtà fatta una distinzione chiara fra auto aziendali ad uso solo lavorativo o promiscuo.  

Quando la guidi anche nel fine settimana per la tua famiglia (uso promiscuo), si genera un “vantaggio” che il Fisco deve tassare. E qui entrano in gioco le tabelle ACI. 

Le tabelle ACI 2026

Le tabelle ACI  (Automobile Club d’Italia) sono strumenti utilizzati per calcolare i costi di gestione ed utilizzo dei veicoli aziendali, come il fringe benefit o i rimborsi chilometrici. Aggiornate annualmente, queste tabelle indicano i valori fiscali di riferimento per ogni modello di auto in base a dati come alimentazione, cilindrata e categoria.  

In particolare, per il fringe benefit, le tabelle ACI permettono di determinare il valore economico dell’auto aziendale concessa in uso promiscuo, ossia utilizzata sia per lavoro che per scopi personali, stabilendo l’importo da tassare come reddito aggiuntivo del dipendente. 

Le tariffe ACI al km presenti sulle tabelle rimborso chilometrico ACI 2026 sono calcolate tenendo conto di: 

  • modello dell’auto 
  • auto in produzione o fuori produzione 
  • costi carburante 

Per il 2026, i file PDF pubblicati coprono l’intero spettro del mercato: dalle tradizionali auto a benzina e gasolio, fino ai veicoli GPL, ibridi (mild, full e plug-in) ed elettrici. 

Fringe benefit auto aziendale: cosa cambia nel 2026

La grande novità consolidata del 2026 riguarda le percentuali di tassazione. Abbiamo definitivamente salutato il vecchio e macchinoso sistema basato sulle fasce di emissioni di CO2 (che andavano dal 25% al 60%). Oggi il Fisco premia esclusivamente la tipologia di alimentazione del motore

Ecco le percentuali in vigore per le auto assegnate nel 2026: 

  • 10% per le auto elettriche a batteria. 
  • 20% per le auto ibride plug-in (PHEV). 
  • 50% per tutte le auto a benzina, diesel, mild hybrid e full hybrid

Cosa significa all’atto pratico? Che se l’azienda ti affida un’elettrica pura, il prelievo in busta paga sarà irrisorio. Se invece opti per un diesel o un’ibrida “leggera”, la tassazione colpirà esattamente la metà del valore calcolato. 

Come si usano le tabelle ACI

Se ti stai chiedendo come si utilizzano le tabelle ACI, ecco il procedimento: per calcolare il fringe benefit relativo ad un’auto ad uso promiscuo, bisogna moltiplicare la tariffa ACI al km del veicolo specifico per una percorrenza standard di 15.000 km. Al risultato ottenuto si applica poi la percentuale di imponibile prevista per quel veicolo.  

Per quanto riguarda invece il rimborso chilometrico, il calcolo avviene moltiplicando la tariffa ACI al km del modello di auto di riferimento per i chilometri percorsi per attività lavorative. Continua a leggere l’articolo per scoprire un esempio pratico, dove trovare le tabelle ACI e come effettuare questi calcoli nel dettaglio. 

Dove trovare le tabelle ACI 2026

La fonte ufficiale per consultare e scaricare questi documenti è sempre la Gazzetta Ufficiale (nello specifico, per quest’anno, il n. 297 del 23 dicembre 2025, Supplemento Ordinario n. 40) 

Per agevolarti la ricerca, ecco i link diretti divisi per motorizzazione: 

Tabella ACI rimborso km 2026

Tabella ACI rimborso km

Quando la trasferta viene effettuata con l’auto privata del dipendente, le tabelle ACI diventano lo strumento ufficiale per calcolare il rimborso chilometrico. Questa somma, riconosciuta dall’azienda per coprire le spese vive, non è soggetta a tassazione, a differenza dei fringe benefit legati all’auto aziendale. Le aziende possono inoltre scegliere di rimborsare solo i costi proporzionali alle trasferte, rendendo l’importo totalmente deducibile dal punto di vista fiscale. Vediamo ora un esempio pratico per capire come usare la tabella ACI per il rimborso km senza commettere errori.

Come calcolare rimborso km con tabelle ACI: un esempio

Passiamo ai numeri e capiamo a livello pratico come calcolare sia il rimborso chilometrico con le nuove tabelle ACI 2026, sia il fringe benefit (usando ad esempio vetture ibride di grande diffusione). Per il calcolo del rimborso km di un’Audi A3 1.4 TFSI e-tron Plug-in sulla base dei nuovi valori, basta semplicemente moltiplicare la tariffa ACI al km corrispondente alla vettura in questione per l’effettiva percorrenza chilometrica della trasferta (ipotizziamo 500 km). 

  • Tariffa ACI di riferimento: 0,5819 €/km 
  • Moltiplicatore: 500 km 

Il calcolo è immediato: 0,5819 € × 500 km = 290,95 €. Questo valore rappresenta l’esatto importo del rimborso chilometrico netto che spetta al dipendente. 

Un esempio su come calcolare fringe benefit con tabelle ACI

Volendo fare un esempio concreto di come si calcola il fringe benefit secondo i criteri fiscali validi per il 2026, prendiamo in considerazione un’altra vettura molto richiesta: l’Alfa Romeo Tonale ibrida (versione 1.3 PHEV 180 CV). Il primo step è moltiplicare la tariffa ACI al km corrispondente per la percorrenza media fissa stabilita dalla legge (15.000 km): 

  • 0,6641 € × 15.000 km = 9.961,25 € 

Successivamente, bisogna estrapolare da questo risultato la percentuale di tassazione in base all’alimentazione. Considerando che la Tonale in questione è un’ibrida Plug-in, l’aliquota è del 20%

  • 20% di 9.961,25 € = 1.992,25 € annui 

Infine, dividendo questa cifra per le 12 mensilità stipendiate, si ottiene 166,02 €. Questa cifra corrisponde all’esatto valore mensile del fringe benefit che verrà inserito nella busta paga del dipendente. 

Noleggio a lungo termine: la formula vincente per l’auto aziendale come fringe benefit

Se sei il proprietario/titolare di un’impresa e vuoi concedere l’utilizzo di un’auto aziendale ai tuoi dipendenti, il noleggio a lungo termine può essere il miglior alleato per la tua mobilità aziendale. Grazie alla speciale formula all-inclusive potrai dire addio ad ogni altro pensiero oltre al canone mensile, risparmiando così tempo e denaro. 

In questo senso i nostri consulenti sono pronti ad analizzare le tue esigenze specifiche, alla luce degli importi sulle Tabelle ACI 2026, fornendoti le soluzioni più vantaggiose per te ed accompagnandoti lungo l’intera durata del contratto di noleggio.

Grazie al supporto costante e all’assistenza del nostro customer care interno potrai così godere di tutti i migliori vantaggi del noleggio a lungo termine:

  • auto sempre nuova (magari un’elettrica per abbattere il fringe benefit al 10% ); 
  • nessuna svalutazione dell’usato a fine contratto; 
  • costi manutenzione inclusi (sia ordinaria che straordinaria); 
  • assicurazione kasko inclusa e assistenza stradale 24/7 in tutta Europa; 
  • soluzioni senza anticipo

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Tabelle Aci 2026 – FAQ

Tabelle ACI 2025 domande frequenti

Hai ancora qualche dubbio sulle nuove tabelle ACI 2026? Proviamo a rispondere a qualcuno dei quesiti spesso più richiesti.

1. Quando escono le tabelle ACI 2026?

Le tabelle ACI relative al calcolo del fringe benefit sono state regolarmente pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del 23 dicembre 2025. Per tradizione, escono sempre a fine dicembre dell’anno precedente alla loro entrata in vigore. 

2. Come si usano operativamente le tabelle ACI?

La logica è semplice: le tabelle ACI vengono elaborate ogni anno dall’Automobile Club d’Italia. Tu non devi “calcolare” la tariffa, ma limitarti ad applicare il valore in euro/km indicato per la tua specifica vettura, moltiplicandolo per 15.000 km (se cerchi il fringe benefit) o per i chilometri di viaggio reali (se chiedi un rimborso spese). 

3. Come vengono aggiornate le tabelle ACI

Le tabelle ACI vengono aggiornate ogni 12 mesi. È importante ricordare che, oltre ai diversi parametri, può cambiare anche la percentuale di tassazione dei fringe benefit. Nel 2020 ad esempio sono state rese più pesanti verso i veicoli con maggiori emissioni di CO2, mentre l’ultimo aggiornamento nel 2024 ha cambiato ancora le carte in tavola per il 2025 e gli anni futuri, differenziando la tassazione per tipologia di alimentazione.

4.  Quali motorizzazioni sono più convenienti per le tasse nel 2026?

Dal punto di vista della busta paga del dipendente, non c’è partita: le auto 100% elettriche godono della tassazione agevolata minima (il 10% del valore del benefit). A seguire troviamo le ibride Plug-in (20%). Per le classiche diesel o benzina, il prelievo sale al 50%. 

5.  Le spese per le trasferte devono essere tracciate?

Sì, assolutamente. Per far sì che le spese sostenute in viaggio di lavoro (alberghi, pasti, carburante e taxi) non finiscano per fare cumulo nel reddito del dipendente, dal 1° gennaio 2026 tutti i pagamenti devono avvenire obbligatoriamente tramite carte o mezzi digitali tracciabili. I contanti non sono più ammessi a fini fiscali.

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